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Il portatore dell'aquila - Cap. 7 e 8

Contenuto Riservato Inserisci il codice di lettura riservato ai sostenitori per sbloccare la storia completa. Non hai ancora il codice di accesso? Scopri come diventare sostenitore e accedere alle storie LEGGI Codice non valido. Riprova. Cap. 7 In attesa di notizie, si fa ben altro. Passarono lunghi giorni di attesa. Mirja, piuttosto contrariata da Bjorn e quindi scostante e indispettita, era molto impegnata con i suoi affari, visto l'inizio della buona stagione, durante la quale si intensificava l'afflusso di pellegrini e quindi di clienti. La locanda, i suoi recinti e depositi erano quasi sempre gremiti perché molte carovane facevano soste di diversi giorni per far riposare uomini e animali. Potendo ormai muoversi liberamente, Bjorn frequentava i pellegrini, perfezionando la lingua del luogo, apprendendo molte...

Il portatore dell'aquila - Cap. 9 e 10

Contenuto Riservato Inserisci il codice di lettura riservato ai sostenitori per sbloccare la storia completa. Non hai ancora il codice di accesso? Scopri come diventare sostenitore e accedere alle storie LEGGI Codice non valido. Riprova. Cap. 9 Improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo. Avevano appena finito quando Bjorn, alzando gli occhi, sobbalzò stupito vedendo in piedi sopra un grosso ramo d'albero un giovane che lo guardava sorridendo. «Grazie! - disse il giovane – Ottimo lavoro. Era me che cercavano.» Bjorn si guardò intorno e poi osservò meglio il giovane sull'albero. Doveva avere circa sedici anni, magro ma ben formato, vestiva abiti molto consumati da contadino. Alla cintura portava una roncola. «E perché ti cercavano?» rispose Bjorn. «Perché l'altro ieri ho piantato un forcone in una gamba di ...

Il portatore dell'aquila - Cap. 11 e 12

Cap. 11 La battaglia Contenuto Riservato Inserisci il codice di lettura riservato ai sostenitori per sbloccare la storia completa. Non hai ancora il codice di accesso? Scopri come diventare sostenitore e accedere alle storie LEGGI Codice non valido. Riprova. Era una notte ventosa con un quarto di luna e il cielo sereno. Il chiarore era sufficiente per vedere allo scoperto, ma nel folto della foresta il buio era totale. Grosswald però conosceva bene il terreno e guidava la colonna lungo un sentiero nel folto che lo avrebbe portato al castello costeggiando il fiume. Bjorn era appostato sulla torretta sopra il portone e spiava il confine degli alberi, quando avvertì un debole nitrito provenire dal buio. Poco dopo i riflessi degli elmi, alla luce della luna, rivelarono la colonna che stava uscendo dall'ombra del bosco fe...