Robin & Mary - La Maschera Magica - Cap. 1
LETTURA GRATUITA
Un’altra sorprendente avventura dei due intrepidi giornalisti che non perdono alcuna occasione per fare la cosa giusta, gettandosi nelle imprese più fantastiche. Come quella volta in cui sono stati testimoni di una delle più grandi tragedie dell'umanità.

Cap. 1
Immaginatevi un altro luogo: L’Africa! E un altro tempo: Quasi cinquecento anni fa! Sulla sommità di un promontorio che si affacciava sull'oceano, un guerriero africano batteva sui suoi tamburi per dare l'allarme alle genti dell'interno. All'orizzonte aveva avvistato una nave che avanzava costeggiando. Era una nave negriera e al comando c'era il famigerato Aguirre Farabudos che stava per andare a razziare il suo carico maledetto. Poiché la nave era ormai visibile dalla costa, il tamburo continuava a rimbombare nella foresta per avvisare tutti del pericolo…
👇 IMPOSTA: data-modalita ("click" o "scroll"), data-ritardo, LINK VIDEO, LINK POSTER E % LARGHEZZA 👇

***
In epoca più moderna, un tam tam che giungeva dall'Africa venne ricevuto da Fra Tenaglia, che, riparando una vecchia radio amatoriale, aveva cominciato ad esplorare le frequenze in giro per il mondo, entrando in contatto con Radio Bombolom gestita da ragazzi della Guinea Bissau.
L'amicizia nacque in fretta e, venendo in questo modo a conoscenza delle difficili condizioni della Guinea e dei ragazzi che vivevano laggiù, i frati decisero di organizzare qualcosa per aiutarli: grazie all’aiuto dei molti ragazzi che frequentavano il convento e i suoi campi da gioco, avrebbero raccolto offerte e merci della gente del posto, che sarebbero state vendute in un mercatino, allo scopo di procurare fondi per aiutare quelle genti lontane.
Ovviamente, anche Robin e Mary, arrivati in visita al convento proprio in quel momento, avrebbero dato volentieri una mano.
👇 IMPOSTA: data-modalita ("click" o "scroll"), data-ritardo, LINK VIDEO, LINK POSTER E % LARGHEZZA 👇
Mentre Fra Tenaglia e fra Mirtillo si mettevano al lavoro per sistemare una sala del convento dove allestire la mostra mercato, i ragazzi più volonterosi cominciarono ad andare in giro con i loro amici per raccogliere oggetti da vendere per beneficenza.
Inutile dire che Prospero Benfatti, il noto industriale illuminato e primo benefattore del Convento di Colleverde, offrì subito una cifra consistente. I ragazzi raggiunsero anche le ville dei quartieri bene della città, le cui dame risposero volentieri all'iniziativa, offrendo ogni sorta di oggetti e soprattutto parlandone nel loro circolo.
Fu così che chiacchiere e vanterie arrivarono all'orecchio di Vanesia Malalingua in Farabutti, la ricca moglie del chiacchierato finanziere Losco Farabutti.
👇 IMPOSTA: data-modalita ("click" o "scroll"), data-ritardo, LINK VIDEO, LINK POSTER E % LARGHEZZA 👇
A Vanesia non sarebbe mai venuto in mente di fare della beneficenza, figuriamoci! Lei non aveva testa che per il suo shopping, le cure estetiche e le esigenze dei suoi viziatissimi figli.
Ma le vanterie di quelle pettegole delle sue amiche le davano proprio sui nervi e lei non poteva certo dimostrarsi da meno di quelle stupide oche!D'accordo, d'accordo, lei avrebbe dato più di tutte, naturalmente.
In effetti una vendita di beneficenza era un'ottima occasione per disfarsi di un sacco di inutili cianfrusaglie che ingombravano le stanze della sua mega villa nel quartiere più esclusivo della città.
Si diede il caso che, nello stesso tempo e all'insaputa della moglie (che non era certo una casalinga), Losco stesse facendo ridipingere lo studio privato e avesse tra i piedi gli operai che dovevano spostare i mobili. Uno degli operai stava togliendo dalla parete una maschera africana, quando arrivò Losco.
Cosa stai facendo, imbecille! - Urlò Losco Farabutti, con il suo solito piglio autoritario - Non toccare quella roba. Non vedi che è antica e preziosa?
E, mentre l’operaio farfugliava confuso, il finanziere gli strappò di mano con sgarbo la grossa maschera di legno, stringendola al petto con vera apprensione.
👇 IMPOSTA: data-modalita ("click" o "scroll"), data-ritardo, LINK VIDEO, LINK POSTER E % LARGHEZZA 👇
In effetti Losco Farabutti teneva molto a quel mascherone che si diceva fosse un lascito di un suo lontano avo, avventuriero e affarista, tale Aguirre Farabudos (eh già, proprio lui!).
Anzi, lui era convinto che quella maschera fosse un potente talismano capace di proteggere i suoi possessori. E questo potere aveva funzionato proprio con il suo nuovo padrone, Aguirre Farabudos che, dopo l’impresa andata male e durante la quale si era impadronito della maschera, era stato poi salvato da un successivo naufragio della sua nave che tornava in patria: essendo la maschera fatta di legno scolpito e quindi capace di galleggiare come un salvagente, gli aveva consentito di resistere ai marosi e quindi di salvarsi la vita.👇 IMPOSTA: data-modalita ("click" o "scroll"), data-ritardo, LINK VIDEO, LINK POSTER E % LARGHEZZA 👇
👇 IMPOSTA: data-modalita ("click" o "scroll"), data-ritardo, LINK VIDEO, LINK POSTER E % LARGHEZZA 👇
👇 MODIFICA IL LINK DELL'IMMAGINE E LA LARGHEZZA IN % NELLA PRIMA RIGA 👇

- Secondo lui gli oggetti che erano stati al centro di fatti particolarmente emozionanti, erano capaci di conservare traccia di quegli avvenimenti, incorporando, se così si può dire, le emozioni che avevano permeato l’ambiente in cui si erano trovati.
Secondo quello studioso, poi, tali emozioni e avvenimenti potevano essere rivissuti da persone particolarmente sensibili, toccando l'oggetto in questione e con i sensi esaltati da un particolare processo ipnotico. Forse Mary era una di queste persone.
Mary era sbalordita. Non si era mai accorta di avere quella possibilità.
- Io tocco continuamente degli oggetti - disse - come mai non ho mai provato simili sensazioni?
- Forse perché gli oggetti comuni che hai toccato non avevano mai partecipato ad eventi molto emozionanti - rispose Fra Tenaglia - Forse la maschera ha “vissuto” esperienze molto più forti, legate proprio ad una giovane donna del passato simile a te.
O forse non tutti i materiali hanno questa possibilità.
La maschera è fatta di legno, è molto antica…forse i materiali naturali sono più capaci di assorbire le emozioni, o semplicemente il tempo ha accumulato più strati… non possiamo saperlo e il nostro confratello studiava proprio queste cose, senza però mai arrivare ad una conclusione. Sarebbe interessante mettere alla prova le sue teorie.
👇 MODIFICA IL LINK DELL'IMMAGINE E LA LARGHEZZA IN % NELLA PRIMA RIGA 👇

👇 MODIFICA IL LINK DELL'IMMAGINE E LA LARGHEZZA IN % NELLA PRIMA RIGA 👇

👇 IMPOSTA: data-modalita ("click"/"scroll"), data-ritardo, data-loop ("si"/"no"), LINK VIDEO E % LARGHEZZA 👇
Commenti
Posta un commento
Mi aspetto commenti rispettosi delle buone maniere e delle opinioni di tutti. Grazie.