Aggiornamento 2 - Fine prima parte
LETTURA GRATUITA
Questa è la schermata di accesso al mio spazio su PATREON con la quale si chiude il cerchio; la prima parte di questo mio esperimento, che ormai non è più un esperimento.
Una prima parte che, con l'intenso lavoro di questi ultimi mesi, consiste nell'aver costruito il contenitore di Grandi Avventure.
Quindi, adesso, esiste un sito www.grandiavventure.it, all'interno del quale esiste un blog che consente di modificare le pagine con degli script che creano quell'effetto di immagine animata durante la lettura, che tanto mi stava a cuore e che ormai ho messo a punto in modo soddisfacente.
Rivedi (Segnaposto)
Non è stato facile. Io non sono un programmatore e, anche se ho sempre amato occuparmi di internet e ho lavorato a lungo tra siti web, immagini e pubblicazioni varie, non ero sicuro di riuscire anche stavolta ad ottenere quello che volevo. Ma ce l'ho fatta.
L'intelligenza artificiale spaventa molti, anche me, a dire il vero, ma invece di subirla ho deciso di provare ad usarla per fare meglio il mio lavoro, anzi per fare qualcosa che prima mi era impossibile.
Così ho dimostrato che grazie proprio a questo nuovo strumento un singolo autore, da solo, può costruire l'intera filiera di produzione di un NUOVO TIPO di lavoro editoriale:
- inventare la storia
- produrre i video o i disegni
- costruire un nuovo modo di leggere innovativo e adatto al web e allo smartphone
- pubblicare la propria opera in modo valido per tutto il mondo e...
- ottenere anche la monetizzazione, importantissima per continuare!
Andando su PATREON, infatti, coloro che vorranno navigare nelle mie Grandi Avventure e leggere tutti i contenuti (oltre a quelli che rimarranno gratuiti come "esempi" del prodotto) dovranno iscriversi e versare un piccolo contributo (2 euro al mese).
E' una somma irrisoria, per un appassionato e per chi dice di apprezzare il mio lavoro, ma utile appunto per dimostrarmelo e per tenere lontano quelli che verrebbero solo a fare rumore e confusione.
In questo modo il sito può fare a meno della pubblicità e di altre forme di disturbo e io potrò recuperare almeno in parte le spese che occorre sostenere per gli abbonamenti alle Intelligenze Artificiali usate per la produzione. Un vero artigiano deve pur sempre comprarsi gli attrezzi!
Infine, cosa non meno importante, anzi essenziale, PATREON si occuperà di tutta la parte fiscale e relativa alla gestione dei pagamenti. Sarà il mio commercialista, insomma.
Mi sembra un buon compromesso.
Che sia questo il modo in cui un autore di fumetti e storie potrà lavorare in futuro?
Io ho dimostrato che si può fare e, per il momento, questo mi basta.
Il resto dipenderà, come sempre, dalla pietanza che noi autori serviremo e dal gusto dei lettori.
***
Un passo ulteriore che si potrebbe fare, se altri autori decidessero di ripetere la mia esperienza, sarebbe creare un luogo comune, una pagina comune, sui vari social (Facebook, Patreon, X, ecc.) per mostrare insieme il proprio lavoro, creando una VETRINA COMUNE, di fatto una RIVISTA DIGITALE, dove ognuno gestirebbe il suo prodotto, ma TUTTI INSIEME potrebbero creare una massa critica di lettori capaci di sostenere una produzione costante.
Mi spiego meglio: è chiaro che io da solo, potendo pubblicare, supponiamo UNA STORIA AL MESE, potrei difficilmente soddisfare una platea di lettori ( a meno che non riuscissi a costruire un pubblico mondiale di qualche migliaio di sostenitori). I lettori, arrivando sul sito, troverebbero una sola NOVITA' al mese; un po' poco per essere contenti e spinti a tornare con assiduità.
Se fossimo invece una comunità di 10 o meglio 20 autori e pubblicassimo tutti una storia al mese ciascuno, il pubblico troverebbe una RIVISTA con 20 nuove storie e quindi sarebbe ben contento di tornare spesso. Inoltre sarebbe il pubblico di 20 autori, quindi 20 volte quello di uno solo e quasi sicuramente non si limiterebbe a leggere le storie di un solo autore, ma andrebbe a leggere in parte anche quelle degli altri, generando maggiori incassi per tutti.
Il successo per essere autori artigiani e indipendenti dipende quindi dal METTERSI INSIEME e collaborare, facendo tutti pubblicità non solo per se stessi, ma soprattutto per la RIVISTA COMUNE, in modo che i lettori di ciascuno vedrebbero anche le storie di tutti gli altri e alla fine tutti ne avrebbero vantaggio.
Una cosa del genere sarebbe facile da costruire. Basterebbe comprenderne il valore e volerlo fare.
Vedremo come andranno le cose. Io sono pronto a tutto, anche se le esperienze precedenti sono state molto deludenti.
Quindi, nel frattempo, vado avanti da solo, giocando e divertendomi più di quello che avevo immaginato. Preparo le mie pietanze con gusto, assaggiandole per primo!
***
A proposito di pietanze: d'ora in poi, visto che continuo a lavorare per Disney e a realizzare le storie di De Tops, che hanno molto a che fare con il mistero e le Grandi Avventure, qui dentro parlerò anche di quelle.
Un motivo in più per ritrovarci, quando ne avrete voglia.
A presto!
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